VOCI DI CAPITOLATO

Guida alle voci di capitolato

indicazioni di tipo generale
Scarica il PDF dal sito www.aqshop.itInstallazione di dispositivi permanenti che consentano di eseguire, nella successiva fase di manutenzione, l’accesso, il transito e l’esecuzione dei lavori sulla copertura in condizioni di sicurezza: dovranno essere, ove possibile, preferibilmente realizzati con linea di ancoraggio flessibile (UNI 11578:C). L’operatore dovrà essere a sua volta dotato di propri dispositivi di protezione individuale. Ad integrazione e/o complemento del sistema di ancoraggio UNI 11578:C dovranno essere posti in opera punti di ancoraggio UNI 11578:A che consentano la limitazione dell’effetto pendolo e l’accesso in sicurezza alla linea di ancoraggio. Sui dispositivi dovrà essere ben visibile la marcatura laser che riporti il logo del produttore, il tipo del componente, il numero di utilizzatori e la norma di riferimento. L’impianto dovrà essere corredato del fascicolo tecnico comprendente la dichiarazione di corretta posa in opera e dovrà essere sottoposto a verifica funzionale prima della messa in esercizio. A complemento dell’opera dovrà essere fornito un fascicolo tecnico completo di fascicolo di manutenzione, registro degli accessi e manuale d’uso dei DPI e predisposto un cartello da posizionare in prossimità dell’accesso alla copertura.

Voce di capitolato per dispositivi di ancoraggio UNI 11578:A
Installazione di dispositivi di ancoraggio che consentano di eseguire l’accesso, il transito e l’esecuzione dei lavori sulla copertura in condizioni di sicurezza da realizzare mediante elementi di tipo puntuale UNI 11578:A.
Tali dispositivi dovranno essere in acciaio inox AISI 304 e dovranno essere fissati agli elementi della struttura di copertura mediante fissaggi o sistemi di fissaggio in acciaio inox.
La disposizione planimetrica dovrà essere effettuata in modo da poter lavorare in tutte le porzioni della copertura e per tale motivo dovranno essere posti in opera dispositivi di deviazione caduta (es. serie DCxx e DCxxT) UNI 11578:A, anche non specifici per l’uso in trattenuta, con caratteristiche costitutive e di fissaggio così come sopra descritto.
Tali dispositivi, comunemente definiti “anti effetto pendolo”, dovranno avere una funzione secondaria e dovranno essere utilizzati contemporaneamente agli ancoraggi principali, detti anche “master”, specifici oltre che per l’arresto caduta anche per l’utilizzo in trattenuta (es. serie AxxPMA e AxxCA).
In particolare i componenti master dovranno avere il golfare di tipo autoallineante per garantire un corretto utilizzo del dispositivo in trattenuta.
Nel caso di più utilizzatori il golfare del dispositivo dovrà essere di tipo doppio in modo da evitare l’interferenza dei connettori degli utilizzatori nelle fasi di lavoro in trattenuta.

Voce di capitolato per sistemi di ancoraggio UNI 11578:C
La linea di ancoraggio, collegata a dispositivi di estremità di tipo C, dovrà essere realizzata con una fune inox AISI 316 da 19 fili – 8 mm con campate massime di 15 e minime di 2 metri.
La linea dovrà essere intestata con dispositivi a bicono antisvitamento (AQLOCK) ed essere completa di tutti gli accessori (es. tensionatore, grilli, blocchi di interdizione linea) e per ogni tratta, max consigliata 60 metri, dovrà essere inserito almeno un dispositivo dissipatore di energia di tipo on/off (dispositivo KLN – brevetto di AcciaioQuattro Srl).
Tutti i dispositivi, compresi gli accessori di fissaggio, dovranno essere in acciaio inossidabile AISI 304 o superiore in modo da potere garantire nel tempo durabilità ed efficienza nel pieno rispetto dei requisiti imposti dalla norma di prodotto UNI 11578:2015 e dalla norma di progetto UNI 11560:2014.
Tutti i dispositivi dovranno essere dimensionati e verificati secondo i disposti normativi e dovrà essere allegata una specifica relazione di calcolo redatta da professionista abilitato.